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Ettore Majorana vivo fino agli anni ’70? Foto e lettere inedite aprono clamorosi scenari

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| Foto mai viste e lettere inedite |
Sciascia aveva ragione: Ettore Majorana non sarebbe morto suicida, né tanto meno sarebbe fuggito in Venezuela. Lo scienziato scomparso nel nulla il 27 marzo del 1938 a poco più di 31 anni, mentre era docente di Fisica teorica presso l’università di Napoli, non si sarebbe mai mosso dall’Italia.

Per essere più precisi, avrebbe chiesto e ottenuto di essere ospitato in un convento del Sud Italia, dove sarebbe rimasto fino alla fine dei suoi giorni.


Foto mai viste e lettere inedite del genio della fisica scomparso nel 1938
aprono nuovi e clamorosi scenari. Rolando Pelizza, che fu suo allievo: “Si nascose grazie al Vaticano”









[caption id="attachment_22257" align="alignleft" width="300"] Rolando Pelizza[/caption]

A rivelare questa nuova verità su uno dei più grandi geni che l’Italia abbia mai avuto è Rolando Pelizza, l’uomo che da sempre sostiene di essere stato l’allievo di Majorana e di averlo aiutato a costruire una macchina in g…

CORONAVIRUS (Covid19): 5 indizi fanno una prova? Basta unire i puntini

Coronavirus (Covid19) arriva dopo un lungo periodo di dazi stringenti inflitti al gigante giallo e fa sentire subito il suo "peso economico". Uno scomodo fattore che muove i suoi primi passi a Wuhan, città che ospita l'unico laboratorio di materiale biologico potenzialmente impiegabile come armi chimiche. Laboratorio di massima sicurezza co-gestito con il personale dell'OMS. Ma l'operazione Covid19 potrebbe essere cominciata molto prima.

In questo video di @MePiu, Eugenio Miccoli con Simone Lombardini, raccolgono alcuni gli elementi e le riflessioni che possono essere rilevanti oltre che utili per comprendere meglio il quadro generale. Una sintesi di ciò che è emerso da un'osservazione e da ricerca dei fatti rilevanti accaduti prima e durante questa "epidemia".
https://laltracampana.eu/2020/02/18/coronavirus-covid19-5-indizi-fanno-una-prova-basta-unire-i-puntini/

Potere e controllo: il (vero) Grande Fratello ci guarda

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Il Grande Fratello ci guarda
«Il Grande Fratello vi guarda».

Dai grigi teleschermi riecheggiava in continuazione questa frase lapidaria, senza accento e con una tonalità piatta: l’eco impalpabile della voce era ormai familiare e si disperdeva nell’aria, si diffondeva nelle case e nella testa dei cittadini di Oceania. Chi era il Grande Fratello? Nessuno l’aveva mai visto, non si conosceva quasi niente di lui, ma tutti erano pronti a giurare che esisteva.

Lo scenario descritto appartiene alla trama e all’ambientazione del famoso romanzo distopico1984 di George Orwell.

Nella società descritta nel romanzo gliindividui erano controllati in ogni momento e tutti ne erano perfettamente consapevoli. La privacy non esisteva più, la società si reggeva su poche regole imposte con gli slogan e la vita di ogni cittadino era completamente trasparente.

1984 in fondo è solo un’opera di fantasia, ma la realtà certo stupisce più di un romanzo…
Profilo storico del controllo sociale
Sin dalla comparsa dell’uomo …

Il battesimo di Gesù: la rivalutazione sociale dei peccatori

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Il battesimo di Gesù

Perché Gesù si è fatto battezzare?

Forse una delle domande più importanti all’interno della ricerca del Gesù storico, in quanto se rimaniamo fermi al dato della tradizione il battesimo di Gesù era già stato predetto nell’Antico Testamento ed era “necessario” affinché si adempissero le Scritture in merito all’avvento del Messia.

Ma mettendo da parte la tradizione, posticipiamo per un attimo le spiegazioni che ci fornisce il Nuovo Testamento e analizziamo esattamente l’attività del Battista, contestualizzando l’atto battesimale sui nuovi proseliti di Giovanni e poi su Gesù.


Il battesimo, un gesto puramente spirituale?
[caption id="attachment_22244" align="alignleft" width="478"] Battesimo di Gesù. Piero della Francesca.[/caption]

Secondo quanto fornito dall’intero quadro canonico, Giovanni il Battista, partendo dal deserto di Giuda per poi giungere presso la regione del Giordano, iniziò un battesimo di penitenza per la remissione dei peccati.

Palude Italia, Rula smascherata e virus alle porte - [sette+]

In questa puntata della nostra rubrica parliamo del teatrino inscenato dalle forze di maggioranza, delle balle che Rula Jebreal ha raccontato a Sanremo e dell'epidemia di Coronavirus che è arrivata alle porte di casa nostra.
https://laltracampana.eu/2020/02/18/palude-italia-rula-smascherata-e-virus-alle-porte-sette/

La nuova stangata europea – #TgByoblu 25

LA NUOVA STANGATA EUROPEA
4 nuove tasse in arrivo da Bruxelles
Il prossimo 20 febbraio il presidente del Consiglio Europeo presenterà il nuovo progetto di bilancio europeo per i prossimi 7 anni e le notizie non sono buone…

La Brexit si è lasciata dietro un buco di 15 miliardi che andrà coperto con almeno quattro nuove tasse previste dall’Unione Europea, inerenti la plastica, le emissioni, i viaggi aerei e il digitale. Per l’Italia la plastic tax è un’ulteriore beffa, visto che quella europea da 80 centesimi andrà ad integrare quella nazionale di 45 centesimi al chilo già prevista per luglio e, a detta di alcuni giornali, potrebbero essere a rischio cinquantamila posti di lavoro.

Anche la web tax è stata già approvata da Italia e Francia, che però non hanno alcuna intenzione di applicarla, soprattutto per evitare le rimostranze di Donald Trump che, attaccato su colossi americani come Google e Amazon, potrebbe reagire con nuovi dazi.

Di certo questa nuova ondata di Austerity, che rientra nel…

Lega, Europa e austerità: certi amori non finiscono

Coniare Rivolta
Eravamo stati facili profeti nel denunciare la Lega di lotta e di governo per quella che poi si è dimostrata essere: una ignobile presa per i fondelli. Le dichiarazioni recenti di Matteo Salvini e del cosiddetto “numero due” della Lega, Giancarlo Giorgetti, certificano, laddove ve ne fosse ancora bisogno, la natura dell’ex partito del Nord: un ricettacolo di pagliacci, utili sparring partner delle istituzioni europee. Nel tranello erano naturalmente cascati, oltre che gli elettori della Lega, i “responsabili” partiti di centro-sinistra, che si battevano il petto denunciando l’antieuropeismo e l’irresponsabilità dei Salvini-boys, decretandone, naturalmente, un duraturo successo elettorale. E ci era forse cascato, ahinoi, anche qualche compagno che magari aveva immaginato che, turandoci il naso per non sentire il tanfo di merda delle politiche razziste, securitarie e retrivamente tradizionaliste da sempre sbandierate dai leghisti, avremmo potuto ottenere l’uscita dalla ga…