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Intervista a Pietro Buffa - Biologo Molecolare

Ecco l’intervista integrale realizzata a Pietro Buffa di cui trovate un estratto nel documentario “Tutta un’altra storia” (disponibile in streaming on demand). Il tema è l’origine dell’uomo, a partire dai suoi studi: un percorso di indagine che vaglia possibili versioni alternative dei fatti che hanno caratterizzato la nostra sfera biologica, basato da una parte sullo studio dei testi antichi e dall’altra su approfondimenti scientifici in ambito genetico e paleo-antropologico.
PRIMA PARTE
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SECONDA PARTE
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https://laltracampana.guidoferrario.org/2019/04/20/intervista-a-pietro-buffa-biologo-molecolare/

VENEZUELA NOSTRO AMICO

L’attacco al Venezuela è parte di un progetto strategico dell’Amministrazione americana per riportare l’intera America Latina e il Centro America sotto il pieno controllo degli USA. Il disegno procede per tappe. Brasile, Argentina, Ecuador, Paraguay, Colombia, Perù, Cile sono già tornati nell’orbita della Dottrina Monroe.

Il Venezuela rimane l’ostacolo più difficile. Non è solo la sua immensa ricchezza petrolifera a renderlo appetibile. È soprattutto la sua stessa esistenza come stato indipendente a “obbligare” Washington a riprenderne il controllo politico.
https://laltracampana.guidoferrario.org/2019/04/20/venezuela-nostro-amico/

PERCHÉ TI ODIANO SE GLI DICI LA VERITÀ – Nicola Donti

È possibile definire un atto rivoluzionario? Di esempi ce ne sarebbero tanti. Quello del salto in alto di Dick Fosbury, ad esempio, che lasciò attonito un intero stadio e sgomenti i giudici di gara, che corsero immediatamente a consultare i regolamenti per vedere se fosse possibile girarsi di spalle durante il salto. Oppure Arturo Merzario, che si fermò durante la gara per salvare Niki Lauda… O ancora Giovanni Falcone, che sapeva di essere condannato ma decise lo stesso di andare avanti. E cosa dire di Piero Calamai, che invece di salvare la nave Andrea Doria decise di salvare 1500 persone distruggendo la sua carriera. Perché conosciamo tutti Schettino, ma nessuno conosce Piero Calamai?

Quando Platone descrive lo schiavo che si volta per uscire dalla caverna, la chiama “rivoluzione dolorosa”. Rivoluzione è l’atto di voltarsi e cambiare prospettiva. Dolorosa perché, se sei abituato alle catene, la prima sensazione che hai quando te ne liberi è di sofferenza, perché quando acquisiamo con…

E se fosse il tempo di fermare le macchine?

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| La capitale del nuovo mondo |

Silicon Valley: che cos’è veramente? La maggior parte della gente pensa si tratti solo di un luogo in cui dei geniacci maniaci del computer trascorrono la maggior parte del loro tempo a inventare nuovi strumenti tecnologici e a parlare di fumetti e di film di fantascienza. Insomma, un mondo popolato di tizi come quelli che si vedono nella serie The Big Bang Theory, giusto per intenderci.

Certamente, almeno in parte, questa visione è corretta ma non è di sicuro quella che rappresenta il vero cuore pulsante della Silicon Valley. Già perché il vero cuore della Silicon Valley risiede in una idea, o meglio, in una “visione del mondo” che inizialmente non aveva nulla a che fare con la tecnologia.


| Hippy “hi tech” |


[caption id="attachment_4409" align="alignleft" width="264" class="load-finished"] Francesco Borgonovo, Fermate le macchine.[/caption]


Francesco Borgonovo, nel suo libro Fermate le macchine! (Sperling & Kupfe

Parole, opere e omissioni

Parole mai dette. Opere di intimidazione. Omissioni di denuncia.

Le violenze che hanno scosso un’intera provincia distruggendo la vita di decine di bambini e delle loro famiglie. Una giustizia che non arriverà mai e che ha lasciato impuniti coloro che sapevano “e nulla hanno fatto per evitare che ciò accadesse”. Una vicenda che non ha coinvolto solo la chiesa savonese, ma anche i servizi sociali di molti paesi della provincia… e non solo. Dai documenti e dagli audio, una ricostruzione dello scandalo pedofilia che ha coinvolto mezza Liguria, da Genova a Ventimiglia, ma soprattutto Savona. Un orrore che non ha coinvolto solo il sacerdote Nello Giraudo ma anche altri, sacerdoti e non.

Un docu-film di denuncia di chi ha nascosto per anni gli abusi, permettendo che si riperpetuassero. Per dare giustizia ai bambini di ieri e tutelare i bambini di oggi. Per non dimenticare. Perchè tutto ciò non accada mai più.
https://laltracampana.guidoferrario.org/2019/04/20/parole-opere-e-omissioni/

Il Venerdì Santo di Antonio, vittima di un prete pedofilo di Napoli. Mentre chi avrebbe dovuto aiutarlo chiudeva gli occhi (di S. Izzo)

“Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì la sua bocca; era come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non aprì la sua bocca”. Le parole di Isaia, che prefigurano la Passione e ci fanno entrare nel clima del Venerdì Santo, si applicano anche a quanto è successo ad Antonio, nome di fantasia scelto per proteggerne la privacy, e purtroppo a tanti altri minori sottoposti ad abusi. E che solo dopo anni trovano la forza di denunciare. Anni trascorsi in indescrivibili sofferenze. “La fiducia nella Chiesa si è rotta per i nostri errori e peccati. Le vittime sono state crocifisso”, ha scritto Papa Francesco nella lettera ai vescovi cileni.

Ben 25 patologie, alcune delle quali piuttosto serie, come l’inappetenza con vomito che rappresenta il primo passo verso l’anoressia, ma anche una invalidante lombosciatalgia destra e inoltre forme irriducibili di orticaria accanto ai disturbi del sonno cioè insonnia, stato d ansia, incubi notturni: questo referto medic…

Nuovo caso di abusi a Napoli, il cardinale Sepe in serio imbarazzo

di Franca Giansoldati

Città del Vaticano – Dopo la brutta vicenda del parroco di Ponticelli assolto dal tribunale ecclesiastico di Milano dall’accusa di pedofilia nonostante le due vittime continuino con forza a chiedere conto alla Chiesa di come sia stato possibile arrivare ad una sentenza del genere, un altro caso di abusi nella diocesi di Napoli rischia di mettere in serio imbarazzo il cardinale Sepe. Stavolta a farsi coraggio e denunciare i fatti – nello spirito indicato da Papa Francesco – è un giovane abusato da un prete quando aveva 14 anni. I medici che lo hanno seguito in questo lungo percorso hanno riscontrato diverse patologie dovute ai traumi subiti.

Il giovane che oggi ha 22 anni,  dal 2011 a 2013 è stato vittima di ripetute violenze sessuali e psicologiche da parte del parroco al quale la diocesi di Napoli aveva affidato il ragazzo nel 2010 per un tirocinio pastorale, visto che doveva completare la formazione che stava ricevendo in seminario. La storia viene raccontata con…