Post

La gaffe nucleare della Nato

"Il senatore canadese Joseph Day del Comitato Difesa e Sicurezza dell’Assemblea parlamentare della Nato ha inavvertitamente riportato in un documento che gli Stati uniti hanno dispiegato in posizioni avanzate in Europa circa 150 armi nucleari."
https://laltracampana.guidoferrario.org/2019/08/14/la-gaffe-nucleare-della-nato/

Arriva Draghi? Francesco Amodeo Live su Byoblu

Francesco Amodeo commenta live sul canale Youtube di Byoblu la crisi di Governo, le voci sul possibile arrivo di Draghi e la temperatura politica generale.
https://laltracampana.guidoferrario.org/2019/08/14/arriva-draghi-francesco-amodeo-live-su-byoblu/

SALVINI A SOVERATO: il vox populi

Mentre i media raccontano la loro Soverato, dove il Ministro dell'Interno Matteo Salvini ieri sera ha tenuto un comizio, Byoblu c'è stato con un'improvvisata di Nausica Scalese, che con uno smartphone ha cercato di farvi ascoltare qualche opinione sul posto.
https://laltracampana.guidoferrario.org/2019/08/14/salvini-a-soverato-il-vox-populi/

Morte Epstein: avviate tre indagini. Anche i media parlano dei misteri sul presunto suicidio

Sono troppi i misteri che aleggiano sul presunto suicidio di Jeffrey Epstein. Al punto che persino i media mainstream si interrogano sui retroscena della sua morte presso il Metropolitan Correctional Center, considerato la “Guantanamo di New York”.
I detenuti vengono tenuti nelle loro celle per 23 ore al giorno e le telecamere a circuito chiuso li riprendono di continuo: eppure la videosorveglianza sarebbe andata in tilt al momento della morte del finanziere. Com’è possibile che il detenuto sia stato lasciato solo in cella e senza controllo?






Rircordiamo infatti che due settimane fa Epstein era stato ritrovato semi-incosciente in cella sdraiato in una posizione fetale con evidenti segni sul collo. Venne detto che aveva tentato il sucidio.
Non è del tutto chiaro – raccontano alcune fonti – se i segni sul collo rinvenuti allora erano il risultato di un tentato suicidio o quello di un’aggressione. Epstein raccontò di essere stato aggredito e chiamato “pedofilo”, ma le autorità carcerarie lo …

Abbiamo provato Google Maps in realtà aumentata

La nuova modalità permetterà di visualizzare le indicazioni stradali in sovrimpressione sulle immagini riprese dalla fotocamera inquadrando le strade da percorrere, ma funzionerà solo nella modalità di navigazione a piedi e solamente con gli iPhone di Apple e con alcuni modelli di smartphone Android



Dopo qualche mese di attesa rispetto al debutto negli Stati Uniti, finalmente anche da noi le mappe di Google si sono ufficialmente arricchite di una novità da tempo attesa: una modalità di navigazione a piedi che sfrutta la realtà aumentata per visualizzare le indicazioni stradali in sovrimpressione rispetto alle immagini riprese dalla fotocamera e riprodotte sullo schermo. Google ne ha annunciato l'arrivo in Italia nella giornata di ieri, e come di consueto le operazioni di rilascio impiegheranno del tempo prima di concludersi tra qualche giorno.
Google Maps: come funziona la navigazione in realtà aumentata
Della novità avevamo già parlato sia quando è stata annunciata, sia quando ha fa…

Come ti portano via i bambini

Intervista a Stefania, una madre di Vicenza. Si scopre che non solo i bambini vengono spesso tolti ai genitori senza un valido motivo, ma che una volta raggiunti i 18 anni il problema si capovolge: siccome i bambini non rendono più nulla in termini economici, vengono restituiti ai genitori come se fossero merce di scarto, avariata e difficilmente recuperabile.
https://laltracampana.guidoferrario.org/2019/08/13/come-ti-portano-via-i-bambini/

Interrogatorio di garanzia per don Segalini, il sacerdote in silenzio davanti al gip

Si è avvalso della facoltà di non rispondere don Stefano Segalini, l’ex parroco di San Giuseppe Operaio arrestato lo scorso 31 luglio dalla squadra mobile della questura di Piacenza con l’accusa di violenza sessuale.

Il sacerdote, che si trova agli arresti domiciliari in una struttura religiosa fuori regione ed è assistito dall’avvocato Mario Zanchetti del foro di Milano, nel corso dell’interrogatorio di garanzia, avvenuto per rogatoria, non ha risposto alle domande del giudice per le indagini preliminari. Pesanti le accuse nei suoi confronti: si sospetta che possa aver somministrato alcol o sostanze chimiche alle sue vittime, alcuni giovani tutti maggiorenni, per stordirle e renderle incapaci di opporsi. Una decina, da quanto si è appreso, sarebbero gli episodi contestati. Le indagini sono state condotte dalla squadra mobile sotto il coordinamento del pubblico ministero Emilio Pisante.

Nel maggio scorso don Stefano Segalini aveva lasciato, in accordo con il vescovo Ambrosio, l’incarico…